e
teste di legno sotto gli alberi
Festival dei burattini
della tradizione
Ritornano i burattini a Villa Sorra con
l’ottava edizione della rassegna "Le
Teste di Legno sotto gli Alberi", il festival
dei burattini della tradizione che sempre entusiasma
i tanti bambini – ma anche i papà e
le mamme – che amano trascorrere la domenica
nel magnifico parco storico di Villa Sorra affascinati
dalle sue innegabili qualità ambientali,
storiche e architettoniche, testimonianza questa
anche delle sue grandi potenzialità come
contenitore di iniziative culturali e ricreative. |
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Quattro appuntamenti, le domeniche pomeriggio dal 4 al
25 luglio, per riscoprire l'antica tradizione dei burattinai
che per tutto l'Ottocento e il Novecento hanno appassionato
le piazze delle nostre città. Si potranno così
seguire le avvincenti storie dei personaggi ereditati dalla
Commedia dell'Arte (il dottor Balanzone, Brighella, Arlecchino,
Pantalone) che, insieme a quelli nati successivamente nella
nostra regione (come Sandrone e Fagiolino), affronteranno
streghe, diavoli e scheletri e, a suon di bastonate, ripareranno
torti e daranno lezioni esemplari ai cattivi di turno.
Dopo il grande successo dello scorso anno, per uno speciale
"Dopofestival", mercoledì 18 agosto
i burattini torneranno di nuovo a Villa Sorra al chiaro
di luna.
Direzione artistica: Alessandro Barberini

DOMENICA 4 LUGLIO 2010, ore 18
La Strega Morgana
Compagnia "I Burattini della commedia dell'Arte" di Moreno Pigoni
Sandone e Fagiolino vengono scambiati per eminenti guaritori dal Capitano Cuerno de Cornazzon, mandato da Zulim, sovrano di Persia, a cercare chi possa guarire suo figlio Zemiro, ammalato di una terribile malattia. Due finti medici nella corte di Persia! I nostri due eroi ne combinano però di tutti i colori e la guarigione può avvenire attraverso un turbante magico nascosto dalla Strega Morgana. C’è anche lo zampino del diavolo e… il mistero s’infittisce.
Moreno Pigoni è nato a Modena nel 1968. Ha frequentato la facoltà di Filosofia all'Università di Bologna dove si è laureato nel 1996 con una tesi sul pensiero di E. Levinàs e un'appendice sul volto nel teatro dei burattini. Le esperienze collegate con il teatro dei burattini, sia nella sua accezione teatrale che in quella pedagogico-didattica, sono numerose. Nel 1993 ha cominciato a cimentarsi con il teatro dei burattini in occasione di alcuni eventi nei quali lavorava come volontario con l'associazione Arciragazzi. Fondamentale fu allora il seminario con Mariano Dolci, esperto della materia e burattinaio professionista delle scuole materne ed elementari di Reggio Emilia. Ho poi costituito una sua compagnia nel 1997 cominciando a specializzarsi nel teatro dei burattini della tradizione, ossia un genere teatrale costituito da burattini di legno che si rifanno ad un repertorio derivato dalla Commedia dell'Arte. Per intenderci personaggi quali: Arlecchino, Brighella, Pulcinella, Il dottor Ballanzone, Colombina e maschere locali quali Sandrone e la famiglia Pavironica.
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DOMENICA
11 LUGLIO 2010, ore 18
L' Acqua Miracolosa
Compagnia Romano Danielli
L’avventura parte da Bologna e si conclude nel regno di Siberia. Chi farà un viaggio tanto lungo e certamente non privo di difficoltà? Naturalmente il simpatico Fagiolino che, spinto dalle disavventure che lo perseguitano da sempre, arriva in quei lontani luoghi in cerca di fortuna. Le difficoltà non mancano e una cattiva strega in compagnia del suo degno compagno, il Mago Brufolone, fa di tutto per contrastare il suo cammino ma Fagiolino, grazie alla semplicità e al buon cuore, supererà ogni ostacolo e, con un’acqua miracolosa, guarirà una persona molto cara al Re di Siberia, diventando così, ricco e potente. La sua ricchezza, Fagiolino la userà per aiutare tutti coloro che, come prima succedeva a lui, soffrono miseria ed ingiustizie.
Romano Danielli inizia l'attività nel 1953 lavorando con le compagnie dei maestri burattinai di quel tempo. Assieme a loro porta spettacoli in ogni parte della regione e, nella sua città, Bologna, vive l'esperienza dei burattini in piazza, dove, nei mesi estivi, ogni sera si rappresentava una diversa commedia. Questa attività gli permette di conoscere il vasto repertorio burattinesco bolognese e di perfezionarsi nella tecnica di questa antica forma di teatro popolare. Nel 1964 inizia l'attività per conto proprio con una sua compagnia. Nei suoi spettacoli agiscono le maschere classiche della commedia dell'arte (Dottor Balanzone, Pantalone, Fagiolino, Brighella, ecc.). Dal 1989 al 1994 collabora con la RAI alla trasmissione per ragazzi “La Banda dello Zecchino”. Le sue commedie sono tratte nella maggior parte da antichi canovacci, che lui riprende e attualizza. Il grande merito di Romano è la passione che lo anima e che traspare tutta quando parla delle sue teste di legno e, soprattutto, di Fagiolino, di cui è impareggiabile interprete. Un amore che l'ha portato a dedicare a questo monellaccio di casa il libro “Fagiolino C'è”, che racconta i suoi cinquant'anni di burattinaio, pieni di esperienze, ricordi e aneddoti.
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DOMENICA 18 LUGLIO 2010, ore 18
Fagiolino e Sandrone Barbieri dei Morti
Compagnia Dimmo Menozzi
Fagiolino ha scialacquato una fortuna ereditata da una lontana parente ed è oberato dai debiti; solo il cavalier Cipolla gli ha vinto ventimila scudi giocando a “rubamazzo”! Fagiolino lo paga con il legno della Banca di Legnano (nel senso che usa un legno, il suo solito pagherò). Arrivano poliziotti, carabinieri, gendarmi, guardie municipali: Fagiolino scappa e con lui il suo fedele amico Sandrone. Giungono in un paese sovrastato da un colle, sul quale si erge un castello in preda a una maledizione: in esso, infatti, allo scoccare della mezzanotte si scatenano diavoli e fantasmi. Ma chi passerà una notte nel castello avrà come compenso un’immensa fortuna… e i nostri amici hanno deciso di provarci!
Figlio d’arte, guastallese doc, dopo aver abbandonato la professione di contabile Dimmo Menozzi decise, insieme alla moglie Anna Rosa, di riprendere la “baracca e burattini” lasciatagli in eredità dal padre Mario. I burattini di legno li forgia ancora nella mansarda di casa, e sono in buona parte gli stessi di alcuni decenni fa: Sandrone "scarpa grossa", cocciuto e sgrammaticato, e Fagiolino, astuto bastonatore dall’inconfondibile parlata bolognese. I testi invece sono diversi: abbandonata la satira politica, i burattini sono protagonisti di vecchi racconti opportunamente rivisitati, o di storie più recenti, talvolta ispirate ai libri di Gianni Rodari (da “La Torta in Cielo” a “Tonino l'Invisibile”).
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DOMENICA 25 LUGLIO 2010, ore 18
Sganapino e l’Allegra Brigata
Compagnia Riccardo Pazzaglia
A volte misero servitore, semplice spalla del più sicuro Fagiolino, a volte eroe indiscusso dell’intreccio, Sganapino è sicuramente uno dei caratteri più delicati ed emblematici della nostra tradizione. Qui lo vedremo alle prese con tantissimi personaggi e diverse irresistibili avventure: tenterà addirittura di essere promosso all’esame di quinta elementare. Lo Sganapino di Riccardo Pazzaglia, oltre a essere presentatore ufficiale della compagnia, è interpretato dallo stesso Capocomico alla maniera del Maestro Burattinaio Demetrio Presini.
Riccardo Pazzaglia, è nato a Bologna nel 1979 e all’età di 5 anni è entrato nel mondo dei burattini utilizzando teste di gomma comperate in cartoleria. Un gioco che l’ha avvicinato sempre più alle tradizioni dei burattinai bolognesi. Debutta a 12 anni e si perfeziona poi a bottega dal Maestro Burattinaio Nino Presini. Dal 1991 avvia un interessante percorso artistico il cui obbiettivo primario è la rinascita del teatro dei burattini classici. Fonda la Compagnia “I Burattini di Riccardo”, oggi “Compagnia Riccardo Pazzaglia”, di cui è il Capocomico.
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Il
“Dopofestival”
MERCOLEDì 18 AGOSTO 2010, ore 21
Fagiolino in cerca di fortuna
Compagnia Barberini Alessandro
Sono tempi difficili e Fagiolino tira avanti come può e, visto che la fortuna da qualche si dovrà pur nascondere, tanto vale, una volta tanto, provare a cercarla.
Bene, allora si parte; e a chi ha un po’ di pazienza non rimane che stare a vedere come va a finire questa buffa e strana avventura, con l' augurio di un buon divertimento!
Alessandro Barberini inizia l’attività nel 1992 insieme ad alcuni amici. Nel 1996 fonda una propria compagnia, nella quale lavora assieme alla moglie. Nel 1997 comincia una tappa fondamentale del suo percorso formativo di burattinaio: entra infatti nella baracca del maestro Romano Danielli, con il quale continua tutt’ora a collaborare. Da alcuni anni è il direttore artistico della rassegna “Le Teste di Legno sotto gli Alberi – festival dei burattini della tradizione”, che si tiene con grande successo al parco di Villa Sorra. I suoi spettacoli riprendono i personaggi sia della tradizione modenese e bolognese (Sandrone, Fagiolino, Sganapino, ecc.) che della Commedia dell'Arte (Balanzone, Brighella, Pantalone, ecc.).
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