e
teste di legno sotto gli alberi
Festival dei burattini
della tradizione
Ritornano i burattini a Villa Sorra con
la sesta edizione della rassegna “Le Teste
di Legno sotto gli Alberi”, il festival dei
burattini della tradizione che sempre entusiasma
i tanti bambini – ma anche i papà e
le mamme – che amano trascorrere la domenica
nel magnifico parco storico di Villa Sorra affascinati
dalle sue innegabili qualità ambientali,
storiche e architettoniche, testimonianza questa
anche delle sue grandi potenzialità come
contenitore di iniziative culturali e ricreative. |
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Cinque appuntamenti, le domeniche pomeriggio dal 6 luglio
al 3 agosto, per riscoprire l’antica tradizione
dei burattinai che per tutto l’Ottocento e il Novecento
hanno appassionato le piazze delle nostre città.
Si potranno così seguire le avvincenti storie dei
personaggi ereditati dalla Commedia dell’Arte (il
dottor Balanzone, Brighella, Arlecchino, Pantalone) che,
insieme a quelli nati successivamente nella nostra regione
(come Sandrone e Fagiolino), affronteranno streghe, diavoli
e scheletri e, a suon di bastonate, ripareranno torti e
daranno lezioni esemplari ai cattivi di turno.
A partire dal 3 agosto, ultima data del festival, e per
tre domeniche da quest’anno ci sarà anche uno
speciale “Dopofestival”: 3 laboratori di costruzione
di burattini con materiali di riciclo condotti da Luciano
Pignatti.

DOMENICA 6 LUGLIO, ore 18
Le nuove avventure di Fagiolino e
Sganapino
I Burattini del Pavaglione
Questa volta la situazione sembra proprio senza via d’uscita
e Fagiolino e Sganapino faticheranno non poco a trovare
una soluzione. Però quando quasi tutto sembra perduto
ed i cattivi aver prevalso, “qualcuno” o meglio
“qualcosa” o meglio ancora “qualcuno
con qualcosa”, risolve e sistema la situazione.
Ma “chi” e “che cosa” compirà
l’impresa?
“I Burattini del Pavaglione” nascono dall'unione
di burattinai che per oltre dieci anni hanno appreso questo
straordinario "mestiere" teatrale dai grandi
maestri emiliani e bolognesi, in particolar modo Febo
Vignoli. Si propongono oggi di rilanciare, con una sensibilità
moderna, questo spettacolo così com'era inteso
nell'epoca d'oro della sua diffusione. Marco Jaboli fonda
la Compagnia nel 1983 con William Melloni, partecipando
a rassegne e Festival ed ottenendo diversi riconoscimenti
a livello nazionale, come “La Sirena d’oro”
nel 1995 insieme a Dario Fo e Franca Rame, il “Silvano
d’argento” nel 1999 e il “Campogalliani
d’oro” nel 2000. I Burattini del Pavaglione
si esibiscono oggi in tutta Italia proponendo le tradizionali
maschere emiliane, come Fagiolino e Sganapino.
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DOMENICA
13 LUGLIO, ore 18
C’era una volta a Rocca Spadona
I Burattini di Riccardo
L'armonia del regno di Roccaspadona è purtroppo
minata da un terribile pericolo. Si tratta di "Sganassapopoli",
il drago che ha infestato la foresta. L'ormai anziano
re Gualtiero fa pubblicare un bando di concorso, per "Sbudellamostri
di ruolo" che non sortisce alcun effetto; parte dunque
lui stesso, alla ricerca del mostro con l' intento di
ucciderlo. I servitori di corte, Fagiolino e Sganapino,
preoccupati, decidono di mettersi in viaggio sulle sue
tracce. Cosa gli aspetta nelle impervie boscaglie di Roccaspadona?
Riccardo Pazzaglia, è nato a Bologna nel 1979 e
all’età di 5 anni è entrato nel mondo
dei burattini utilizzando teste di gomma comperate in
cartoleria. Un gioco che l’ha avvicinato sempre
più alle tradizioni dei burattinai bolognesi. Debutta
a 12 anni, si perfeziona poi a bottega dal Maestro Burattinaio
Nino Presini. Dal 1991 avvia un interessante percorso
artistico il cui obbiettivo primario è la rinascita
del teatro dei burattini classici. Fonda la Compagnia
“I Burattini di Riccardo” di cui è
il capocomico.
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DOMENICA 20 LUGLIO, ore 18
La prova del Coraggio
Compagnia Romano Danielli
Il bosco di Prugnasecca diviene oggetto delle scorrerie
di due terribili briganti: per ristabilire l’ordine
e la pace in paese si rende necessario cercare un uomo,
adatto ad affrontarli e sconfiggerli. Il suddetto deve
avere varie caratteristiche ma in particolare dovrà
essere coraggioso. Il dottor Balanzone, come sindaco del
paese, decide di mettersi alla ricerca del futuro eroe.
Dopo una prima selezione però non è sicuro
di aver trovato ciò che cercava ed allora decide
di …
Romano Danielli inizia l'attività nel 1953 lavorando
con le compagnie dei maestri burattinai di quel tempo.
Questa attività gli permette di conoscere il vasto
repertorio burattinesco bolognese e di perfezionarsi nella
tecnica di questa antica forma di teatro popolare. Nel
1964 inizia l'attività per conto proprio con una
propria compagnia. Nei suoi spettacoli agiscono le maschere
classiche della commedia dell'arte, (Dottor Balanzone,
Pantalone, Fagiolino, Brighella, ecc.). Le sue commedie
sono tratte nella maggior parte, da antichi canovacci,
che riprende e attualizza. Il grande merito di Romano
è la passione che lo anima e che traspare tutta
quando parla delle sue teste di legno e soprattutto di
Fagiolino di cui ne è impareggiabile interprete.
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DOMENICA 27 LUGLIO, ore 18
Il cagnolino che va a Nozze
Il Teatrino dello Sguardo di Sara Goldoni
Un cagnolino emiliano viene invitato al matrimonio della
barboncina Pucci, a mangiare cotechino e fagioli. La strada
è lunga, attraversa un bosco e tanti saranno gli
incontri sul suo cammino. Un frammento di “quotidianità
canina”, fatto di istinti, stoltezze e furbizie,
di pericoli e di trovate risolutorie.
Diplomata a pieni voti in “arti della grafica pubblicitaria
e della fotografia”, segue laboratori di teatro,
fumetto, narrazione, costruzione di burattini in cartapesta
e gommapiuma. Conducendo attività per ragazzi dà
poi inizio a una ricerca personale sul racconto e il personaggio,
facendo uso di differenti linguaggi artistici, l’illustrazione,
il fumetto, la musica, la narrazione e il teatro, il teatro
di burattini o di figura. Fonda la compagnia di teatro
di burattini e di figura “I du rizulein”,
che vuole richiamare un repertorio tratto per buona parte
da racconti popolari emiliani, anche di tradizione orale
(pur rappresentati senza l’uso del dialetto), con
la quale rappresenta spettacoli in Emilia Romagna e in
tutta Italia. Svolge intensa attività di laboratorio
per ragazzi e adulti di costruzione e animazione di burattini,
di fumetto, illustrazione e cantastorie.
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DOMENICA
3 AGOSTO, ore 18
Il rapimento della Contessa
I Burattini di Mattia
La storia parla di Fagiolino e Sganapino che dovranno
liberare la contessina, essendo stata rapita dalla perfida
Strega Morgana. I due però dovranno prima superare
una prova di coraggio, organizzata dal Dottor Balanzone,
per dimostrare di essere in grado di compiere questa impresa:
ce la faranno?
Mattia Zecchi, già all'età di due anni e
mezzo, dimostra una grande passione per i burattini e,
all'età di otto anni, presenta il suo primo spettacolo
presso la biblioteca di Crevalcore. Da ormai due anni
e mezzo Mattia Zecchi porta in giro le avventure di Fagiolino
e Sganapino, cercando di lasciare integra la tradizione
bolognese nel teatro dei burattini. Il 6 maggio del 2007
viene premiato, nell'ambito della consegna del premio
"Ribalte di Fantasia", presso il museo MAF (Mondo
Agricolo Ferrarese) di Ferrara, per aver riadattato copioni
antichi del burattinaio ferrarese Ettore Forni. Oltre
alla sua attività “solista” sta ora
collaborando con il "Teatrino dell'Es".
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