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Domeniche al Parco Le teste di legno sotto gli alberi
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e teste di legno sotto gli alberi

Festival dei burattini della tradizione

Ritornano i burattini a Villa Sorra con la quarta edizione della rassegna "Le teste di legno sotto gli alberi", il festival dei burattini della tradizione che sempre entusiasma i tanti bambini - ma anche i papà e le mamme - che amano trascorrere la domenica nel magnifico parco storico di Villa Sorra affascinati dalle sue innegabili qualità ambientali, storiche e architettoniche, testimonianza questa anche delle sue grandi potenzialità come contenitore di iniziative culturali e ricreative.
Quattro appuntamenti, le domeniche pomeriggio dal 28 maggio al 18 giugno, per riscoprire l'antica tradizione dei burattinai che per tutto l'Ottocento e il Novecento hanno appassionato le piazze delle nostre città. Si potranno così seguire le avvincenti storie dei personaggi ereditati dalla Commedia dell'Arte (il dottor Balanzone, Brighella, Arlecchino, Pantalone) che, insieme a quelli nati successivamente nella nostra regione (come Sandrone e Fagiolino), affronteranno streghe, diavoli e scheletri e, a suon di bastonate, ripareranno torti e daranno lezioni esemplari ai cattivi di turno.



DOMENICA 28 MAGGIO

ore 17
Legni buoni e legni cattivi
Compagnia Romano Danielli - Bologna
Fagiolino, si sa è una testa di legno, ma anche fra le teste di legno ci sono quelle buone e quelle cattive: streghe, maghi, cavalieri prepotenti, che tutto vorrebbero senza nulla dare, pertanto il nostro "amico" è costretto ad affrontarle continuamente col suo mitico matterello. A fargli compagnia ci sono gli amici "buoni", Sganapino, Sandrone, in compagnia dei "quasi buoni" Dottor Balanzone, Pantalone & soci. Gli innamorati sono buoni o cattivi? Lo vedremo quando compariranno in scena coi loro problemi di cuore.
Romano Danielli ha iniziato la propria attività nel 1953, lavorando nella baracca del burattinaio Umberto Malaguti. Grande interprete della tradizione dei burattini emiliani, Danielli è noto agli appassionati europei per la sua originale rielaborazione dei canovacci storici ottocenteschi. I protagonisti delle sue storie, Fagiolino, Sandrone, Sganapino e Balanzone conoscono una nuova vita attraverso un forte impianto drammaturgico, la sua maestria da virtuoso dei burattini e la sua personale capacità di improvvisazione.



DOMENICA 4 GIUGNO
ore 17
Le avventure di Fagiolino e Sganapino

Compagnia "I Burattini di Riccardo" - Cadriano (Bo)

I protagonisti sono scanzonati per natura, combattono continuamente contro le ingiustizie e la fame atavica che da sempre li accompagna. Si tratta di Fagiolino e Sganapino che, armati soltanto di un bastone e di una scopa, distribuiscono a chi le merita le tradizionali e immancabili bastonate! Nel loro cammino incontreranno Balanzone e Flemma con i quali formeranno il rappresentativo gruppo delle maschere bolognesi e per l'occasione si daranno appuntamento con Sandrone, Brighella, Pantalone e tanti altri personaggi.


DOMENICA 11 GIUGNO

ore 17
La legge del più forte

Compagnia Compagnia del Pavaglione - Casalecchio di Reno

"La legge del più forte" è una commedia della tradizione bolognese rivolta a un pubblico di grandi e piccini, che verrà coinvolto dalle maschere burattinesche in un vortice di comicità. La Compagnia del Pavaglione nasce dall'unione di burattinai che per oltre dieci anni hanno appreso questo straordinario "mestiere" teatrale dai grandi maestri emiliani e bolognesi, in particolar modo Febo Vignoli. Si propone oggi di rilanciare, con una sensibilità moderna, questo spettacolo così com'era inteso nell'epoca d'oro della sua diffusione.


DOMENICA 18 GIUGNO
ore 17
La leggenda della "Bestia Nigra"

I burattini dei Menozzi

Si tratta di un'antica "fola" popolare, proveniente dai racconti che i nostri nonni e bisnonni si tramandavano durante i "filoss" invernali, nelle stalle in cui si riunivano per stare al caldo e in compagnia. Così, mentre i bambini giocavano, le donne facevano la calza e gli uomini preparavano i manici dei badili, il "contafole" raccontava... "A gh' era 'na volta" una vecchietta che tutte le sere andava nella stalla di Sandrone; una brutta sera a mezzanotte, l' ora delle streghe, la Marietta (così si chiamava) se ne torna a casa. Come apre la porta, vede nell' angolo buio vicino al camino... la Bestia Nigra! La Marietta, terrorizzata, scappa a chiedere aiuto a Sandrone. E Sandrone... beh, si sa che Sandrone è un fanafarone fifone. E poi non possiamo raccontare qui tutta la storia: la racconteranno a Villa Sorra i burattini.